mercoledì, agosto 24, 2011

Odnako

Le dichiarazioni ufficiali sovietiche erano caratterizzate da paragrafi e paragrafi carichi di ottimismo e di lode per questo o quel brillante risultato. L'informazione vera e propria, quella che permetteva di cogliere seppur obliquamente il messaggio, arrivava spesso – spesso, non sempre – verso la fine dell'articolo ed era preceduta dalla parola odnako.
Odnako si pronuncia adnàka e significa "tuttavia", "però".

Gli articoli della stampa occidentale sui clamorosi progressi della guerra in Libia sono pieni di odnako. Presa Tripoli, odnako. Bunker assaltato, odnako.

Il bunker. Sempre sul punto di farsi prendere, mai preso: entrano, stanno entrando, stanno sfondando, sfondano, stanno per entrare, hanno sfondato, lo stanno assaltando, passano, entrano, stanno per entrare.

Quanto è grande il bunker di Gheddafi? E quando ci entri (sfondi) cosa fai? Ti fermi sulla soglia e strofini i piedi sullo zerbino guardandoti attorno e commentando a mezza voce "pensavo più grande". O "pensavo più piccolo"? C'è l'aria condizionata? Ci sono tante stanze piene di cattivoni che fischiettano ignari come in Splinter Cell? Ci sono finte porte, complicati disimpegni, vasti armadi guardaroba, paraventi, trompe l'œil che nascondono porte vere sotto tramonti infuocati o pastorali di Boucher? Tappeti? C'è almeno qualcuno che a un certo punto dice "da questa parte"? Si va in giro con le torce come nelle tane dei serial killer? E poi c'è il solito tizio che entra nella stanza accanto, accende la luce come se niente fosse e dice "capo, c'è dell'altro"? C'è una finestra aperta, con le tendine che svolazzano su una fuga miracolosa? O griglie di ventilazione divelte?

Ci sono cadaveri, qua e là. Poi non ci sono più. Sono ombre sulla boiserie da ufficio, lampi sulle cromature, fantasmi di figli di Gheddafi, figli di fantasmi.

Entrano, stanno per entrare, sono entrati, si avvicinano, fanno breccia, sfondano, passano, attraversano, hanno entrando, sono sfonderanno.
Tsch. Tsch. Beccati questa, e questa. Tsch. Da questa parte.
Preso il bunker (il compound, la residenza).
Odnako.

venerdì, agosto 12, 2011

Spacca, arraffa, scappa

Lascia che i minuti sfoghino
Le pallottole che Brixton vuole
Il filo spinato è edera sui miei muri
L'acre cordite come nebbia in autunno
Scioglie l'asprezza della strada in quadri traslucidi
Pensa come la randellata sorpassa il pensiero
Come il germogliare della Molotov cancella la discussione
E per una volta nella mia vita di nero britannico
I miei atomi sono esplosi in atomi di potere
Lascia che l'istante del mirino esorcizzi
I miti pittorici inventati dall'indifferenza
Ogni mattone scagliato a distruggere questo specchio incantatore
A razziare verità confezionate in bugie
Io sono i quintali di carne putrida nelle prigioni inglesi
Nelle case abbandonate, nei riformatori, le tonnellate di carne condannata
Che chiedono ai minuti di sfogare feroci la loro sporcizia in scatola.

Dambudzo Marechera, Smash, Grab, Run.

Traduzione: Manuela Vittorelli.

domenica, agosto 07, 2011

Brega is a state of mind


    1. Ogni mattina in Libia un ribelle si sveglia e sa che deve avanzare verso Brega. Eccetera.
    2. Come si suol dire, quello che conta non è la meta ma il viaggio.
    3. E poi l'importante è fare movimento.
    4. BHL aveva detto che erano simpatici, mica che avevano il senso dell'orientamento.
    5. Ricordiamoci sempre che son giornate di bollino nero.
    6. Inoltre.
    7. Di notte i braccidestri di Gheddafi cambiano i segnali stradali.
    8. E costruiscono rotatorie infernali.

    9. Infernali.

    sabato, agosto 06, 2011

    Lo sfortunato caso delle Mambrate

    Ieri sera su RaiNews24 c'era uno che continuava a dire Le Mambrate, che non bisogna aver paura delle Mambrate, che quello delle Mambrate è un caso eccezionale.

    – Manue', ma cosa so' 'ste Mambrate?
    – Eh, sarà successo a luglio che non avevamo internet.
    – Ma adesso pure di questo ci dobbiamo preoccupare?
    – Non lo so, dice che son fallite.

    Solo in fine di trasmissione abbiamo capito che quello intendeva "Lehman Brothers".