domenica, novembre 22, 2009

I sottopassi odorano di bagni

I sottopassi odorano di bagni
di Gennadij Kanevskij

I sottopassi odorano di bagni
carne sudata e larve
giudicare dalle apparenze, andarsene bestemmiando
arrivare all'alba, accompagnare l'alba
qui tutto nella vita è cibo unto
bevande calde coca cola
grandi seni seni piatti
ragazze provocanti dai capelli corti
e ragazzini (per i pervertiti)
bazar stazione autostazione cessi

dico gli sms non passano
dico metti la segreteria
so che non riesci a raggiungermi
ma un giorno uscirò di qui
no non ho spento sono irraggiungibile
sì temporaneamente sì spero presto
pure mi tirerai fuori di qui
per me è la stessa cosa in cielo o in terra
per me è lo stesso sai per me è lo stesso.

Gennadij Kanevskij, "в подземных переходах пахнет баней", Novyj Bereg 2006 n. 13.

Gennadij Kanevskij è nato a Mosca nel 1965. Laureatosi all'Istituto di Elettronica di Mosca, ha scritto tre libri di poesie. I suoi testi sono apparsi sulle riviste letterarie Znamja, Oktjabr' e Novyj Bereg. Nel 2007 ha vinto con Anna Russ il Bolšoj Slem. È redattore di Novosti elektroniki.
Il suo personaggio letterario preferito è Il'ja Il'ič Oblomov.


Traduzione: Manuela Vittorelli

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