venerdì, marzo 30, 2007

Falsi confini marittimi

Come dicevamo. Craig Murray parte prima:

Falsi confini marittimi
di Craig Murray
[traduzione a cura di Andrej Andreevič]

"Il Governo britannico ha pubblicato una mappa che riportava le coordinate dell'incidente, ben all'interno di un confine marittimo tra Iran e Iraq.
I media ufficiali e perfino la blogosfera hanno completamente abboccato.



Ma ci sono due colossali problemi:
a) Il confine marittimo tra Iraq e Iran mostrato dalle mappe del Governo britannico non esiste. È stato tracciato dal governo britannico. Solo iraniani e iracheni possono accordarsi bilateralmente sui propri confini, cosa che non hanno mai fatto riguardo il Golfo ma solo riguardo la zona di Shatt, perché lì passa anche il confine di terra. Il confine pubblicato è un falso e non ha validità legale.
b) Accettando le coordinate britanniche per la posizione sia della HMS Cornwall che dell'incidente, entrambi erano più vicini alla terra iraniana che a quella irachena. Prendete la mappa, stampatela e controllate le distanze. Questo sottolinea che il confine tracciato dagli inglesi non è affidabile.

Niente di ciò cambia il fatto che gli iraniani, dopo aver chiarito il loro punto di vista, avrebbero dovuto restituire immediatamente i catturati. Prego che lo facciano prima che la cosa vada fuori controllo. Ma inventando una mappa falsa del confine Iran/Iraq notevolmente sfavorevole all'Iran possiamo solo inasprire la posizione iraniana".

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