mercoledì, aprile 02, 2008

VVP, DAM e la diagonale

Un giorno Vladimir Vladimirovič™ Putin e l'eletto ma non ancora in carica presidente della Federazione Russa Dmitrij Anatol'evič Medvedev sedevano sul tetto del Cremlino, guardavano la Piazza Rossa e facevano piani per il futuro.
- Adesso che divento presidente, - disse Dmitrij Anatol'evič, - Compro un pullmino, mi faccio fare un bel completo cangiante, e... a Soči!
- Ma quale Soči? - si stupì Vladimir Vladimirovič™, - Tu devi pensare al paese! A Soči adesso ci vado io.
- Pensare al paese, bisogna, - sospirò Dmitrij Anatol'evič, guardando finanche con un pizzico d'odio i turisti giapponesi che passeggiavano per la Piazza Rossa, - Anzi, pensavo: come farmi ricordare, come entrare nella secolare storia della Russia?
- E cosa ti saresti inventato, sentiamo? - sorrise Vladimir Vladimirovič™, accarezzando con gli occhi il suo successore.
- Allora, senti qua, - rispose Dmitrij Anatol'evič, - Tu sei passato alla storia per aver costruito la verticale del potere. E io invece ho deciso che costruirò la diagonale del potere!
- La diagonale? - si stupì Vladimir Vladimirovič™, - Quale diagonale?
- Questa qui, - disse Dmitrij Anatol'evič tracciando nell'aria una linea obliqua con un gesto deciso delle braccia.
- E perché? - Vladimir Vladimirovič™ non capiva, - Se esiste già la verticale.
- La verticale è instabile, - spiegò Dmitrij Anatol'evič, - bisogna puntellarla con qualcosa. Ci penserà la mia diagonale.
- Sei tu che sei instabile... - bofonchiò pensoso Vladimir Vladimirovič™, guardando attentamente Dmitrij Anatol'evič, - Vuole puntellare, lui... con la diagonale... No, mio caro, non devi costruire nessuna diagonale.
- E allora cosa posso costruire? - Dmitrij Anatol'evič era confuso.
- Ma è chiaro, - rispose Vladimir Vladimirovič™, strizzando gli occhi al sole, - Una parallela, devi costruire. La parallela del potere.
E Vladimir Vladimirovič™ fece un gran sorriso.

Originale: vladimir.vladimirovich.ru

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