mercoledì, marzo 15, 2006

Born to be mild/Post in aggiornamento

Avete visto il confronto Prodi-Berlusconi? Non l'avete visto? Vi siete addormentati a metà? Ne avete sentito parlare stamattina alla Coop? Vi siete chiesti cosa avesse da disegnare Berlusconi sul quel foglietto di carta (quando parlava delle quote rosa sono quasi certa che approssimasse* donnine nude)? E poi: il mite Prodi quando dice "i gioooovani" va davvero in trance o fa finta? Anche a voi corre giù per la schiena una gocciolina di sudore freddo quando fa così?

Dal mio sito preferito:
"presidente è sempre un piacere ascoltarla, sono un infermiere dell'ospedale maggiore (bo) nel covo dei comunisti, nel mio piccolo la sto aiutando in questa battaglia".
Detta così fa tanto iniezione letale, vero?
Ah, ragazzi, non sono d'accordo con i vostri 168 caratteri, ma farò di tutto perché possiate continuare a scriverli.

Dibattiamone.

*visto che questo è un blog interattivo, mi è stato chiesto di usare il più tradizionale "abbozzasse". Va bene. Ma giuro che approssimava.

Update
: il signor Fabio J. Flowerside invia alla rubrica "Il tuo pensiero in 168 caratteri" questo messaggio:

"Berlusconi E' Reattivo, Lucido, Unico! Sono Constatazioni Oggettive. Non Inventa Dati: Esprime Valori! Invece Prodi E' Ridicolo, Democristiano E Raffazzonato. Ernesto"

Si firma E. Acrostico e avanza pure due caratteri. Glielo pubblicano.
Grazie, FJF, da parte di tutti noi.



Update 2
: visto che a noi fondamentalmente piace rubare le caramelle ai bambini, anche il Calavera ha inviato il suo pensiero, piccato e vespomane come solo lui può:

"Alla faccia della par condizio è stato realizzato un incontro parziale e tendenzioso. Quei sedicenti giornalisti scrivono per l'Unità?! Confido in Bruno Vespa."

Firma: Fazio Somai. Pubblicato.



Il problema è che l'hanno trovato così credibile e misurato che gli hanno proposto di collaborare ai contenuti del sito. Adesso è alla sezione "Operazione verità", ad approssimare metafore. Dice che sta bene, e di pensarlo tanto.

Update 3
: sembra che alla fine del dibattito abbiano chiesto a Berlusconi cosa stesse scrivendo sui famosi foglietti. Ha risposto seccato: "Stavo provando la penna! Quando cominciano le domande?" Se n'è poi andato convinto di abbandonare lo studio ("Mi alzo e me ne vado"), commentando: "E poi dicono che la Rai è controllata da me."

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