venerdì, luglio 06, 2012

Un posto all'ombra/7. Senza kümmel non è vita



"La solitudine è come la piova" dice il Pepi addentando uno spiedino. "Die Einsamkeit ist wie ein Regen, Dorugero".
"Rosso di sera bel tempo si spera", dice Dorugero. "Passami il sale, Giuseppe".
"Da cinque anni rifletto sul futuro."
"Bravo, caro, bravo."
"Faccio progetti."
"A proposito di progetti, trovandoci in questo luogo di preghiera e di meditazione."
"Esumazioni."
"A proposito di progetti, Giuseppe."
"Riunisco i miei morti. La mamma, il papà, il nonno, la nonna."
"Il Gedeone."
"No, il Gedeone è ancora vivo."
"Il caro Gedeone."
"La Pinuta invece è andata, tic e tac, un anno fa."
"Il gulasch della Pinuta ai Tre Amici, Giuseppe."
"Col kümmel."
"Senza kümmel non è gulasch."
"Senza kümmel non è vita."
Contemplano i malinconici resti della grigliata mista.
"Giuseppe, a proposito di futuro."
"Sì."
"Dobbiamo parlare."
"Della morte. Sono pronto, mein Kommandant."
"Non della morte, mona" dice Dorugero, slacciandosi il collare. "Di un Vosvaghen del 2008. Otto posti. Dodicimila euro."
"Diesel?"
"Natürlich."


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