venerdì, gennaio 20, 2012

Scusa se mi chiamo Franco

di Aleksandr Viktorovič Sidorov

Come va?
Conosco solo poche parole.
Cosa preferisci?
Cosa vuoi?
Dobbiamo uscire.
Dove è…?
È difficile.
È facile.
È ora di dormire.
È pericoloso.
Fa caldo.
Fa freddo.
Fa niente.
Hai caldo?
Hai dormito bene?
Hai freddo?
Hai sonno?
Mi chiamo Franco.
Mi dispiace (scusami).
Mi dispiace,
non capisco.
Molto (qualitativo).
Molto (quantitativo).
No.
Non allontanarti
troppo.
Non ho capito
nulla.

Traduzione: Manuela Vittorelli 


Aleksandr Viktorovič Sidorov nasce a Mosca nel 1964. Dopo la laurea in biologia molecolare si appassiona alla linguistica. Nella prima metà degli anni Ottanta, giovanissimo, diviene il principale esponente della poesia grammaticale (anche detta grammaticismo o abevedismo). I suoi versi, dopo una prima circolazione attraverso il Samizdat, per scelta dell'autore non giungono mai a essere diffusi per vie più tradizionali e trovano ancor oggi espressione in reading caratterizzati da una forte componente di improvvisazione.

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