mercoledì, marzo 30, 2011

VVP e gli orologi

Un giorno Vladimir Vladimirovič™ Putin e il Presidente della Federazione Russa sedevano ai lati opposti di un lungo tavolo e si guardavano negli occhi, zitti.
– Ascolta, bratello, – esordì lentamente Vladimir Vladimirovič™ dopo un bel po', - Dobbiamo decidere qualcosa. I politologi hanno già analizzato la situazione. Stanno preparando vari rapporti. Dicono che andrà tutto male...
– Io so cosa fare, – rispose il Presidente.
– E cosa? – chiese Vladimir Vladimirovič™.
– Bisogna mettere avanti gli orologi, – spiegò Dmitrij Anatol'evič.
Vladimir Vladimirovič™ sospirò deluso.
– Ma no, non capisci! – disse pacato ma deciso il Presidente, – Ho sperimentato a lungo lo spostamento delle lancette, e finalmente ho trovato una soluzione! Le sposteremo subito di dodici ore!
– Perché? – chiese stancamente Vladimir Vladimirovič™.
– Secondo te? – disse il Presidente, – Tutti gli altri hanno il giorno, e noi abbiamo la notte! Capisci? Mentre loro litigano noi dormiamo. Quando loro dormono noi ci modernizziamo! Ci sviluppiamo! Ora butto subito giù un decreto…
E Dmitrij Anatol'evič tirò a sé un foglio di carta intestata con lo stemma presidenziale.
Vladimir Vladimirovič™ sospirò di nuovo e guardò fuori dalla finestra.
Dietro i vetri, nuvole bianche solcavano lente il cielo azzurro.

Originale: vladimir.vladimirovich.ru

giovedì, marzo 24, 2011

Il quadrato

Grandi manovre del vicino, anche detto Vecchio del Mossad, in quell'olla podrida che convenzionalmente chiamiamo "il suo giardino". Ha raddrizzato i rosai. Sfoderato la camelia dal suo bozzolo in tessuto non tessuto. Prima redarguito e poi pettinato le palme.

E poi c'è una cosa strana.

Lì dove stava un tombino è apparso un quadrato, una vistosa mattonella di moquette erbosa ingentilita da fiori multicolori. Se ne sta lì, in mezzo al marron, come un tappetino da doccia nel deserto. Chissà cosa nasconde. Un bunker. Un ingresso dell'inferno. Un tunnel segreto che sbuca accanto a una slot machine del bar da Teo.

Io aspetto.

Domani, al più tardi, il Vecchio ci inciampa.

Il kit base dello scettico

Dove sono finite le Miru di un tempo, quelle che in questo momento avrebbero già formattato e pubblicato una decina di traduzioni sulla Libia (sull'ONU e la Libia, la NATO e la Libia, Obama e la Libia, la Francia e la Libia, Putin e Medvedev e la Libia, eccetera e la Libia, più gustosi fun facts su buffi e sciocchi costumi locali di chiunque, ma soprattutto della Libia)?

Stanno tutte sul Tumblr a costruire il kit base dello scettico e a raccogliere link, in lingua originale perché il tempo in questo periodo è molto poco e ci sarebbe troppo da fare.
Tag coalition of the willing o dubbistica, non potete sbagliare.

Baci,

M.

martedì, marzo 22, 2011

Lo schiaffo di Sarkoci (We Read Spazio Azzurro So You Don't Have To)

Prima
MEGLIO CHE TUTTI I NORDPADANI SI PREPARINO A MANIFESTARE PRIMA CHE IL MINISTRO DECIDA DI MANDARNE AL NORDITALIA NEI POSTI EVOCATI CASERME CASE DI CURA VILLAGGI TURISTI

Modo
TROVATE IL MODO DI DIRE CHE I RIVOLTANTI NON ERANO 'REALI' MA FOMENTATI E FATE UN PASSO INDIETRO !!

Mail
un amico tedesco,mi ha mandato una mail chiedendomi se c'e' da fidarsi,a venire in italia,con tutti quei clandestini in giro....

Diciamo
VISTO GLI ATTACCHI ALLA LEGANORD DA PARTE DI FINI CASINI BERSANI X AVERE UN Pò DI TESTA IN PIù DI ALCUNI NS MINISTRI DICIAMO QUEI TERRORISTI NON PERMETTERANNO MAI DI A

Storie
SENTITE LE STORIE ALLUCINANTI DI UOMINI STRANIERI CHE PER DISFARSI DELLE DONNE LE UCCIDONO METTENDOSI IN TV A IMPLORARE IL RITORNO SAPENDO DI AVERLE AMMAZZATE DICONO C

Ke
OLTRE IL PETROLIO IRAKENO,IRANIANO,VOGLIONO ANKE IL LIBICO E DACCORDO CON I PIRLA INGLESI KE PROTEGGONO IL BRENT CI CACCIANO DALLA LIBIA E NOI PIRLA ABBOKKIAMO.-!!!!!!

Vuole
Sarkoci vuole fare il primo della classe dando uno schiaffo ai membri della CEE, ONU, Nato ecc., ha fatto alzare i caccia come D'Alema.

Festa
BALDI GIOVANI MAGREBINI USCITI DI GALERA AVVENTURIERI E TERRORISTI PRONTI A FAR LA FESTA IN ITALIA X ROVESCIARE LA DEMOCRAZIA CON LA RIVOLTA,SIAMO IN GRAVE PERICOLO,

O
urge un partito con le idee di marina le pen,che assorba la rabbia degli italiani,o essa si riversera' presto su immigrati,clandestini e musulmani.SAPPIATELO.

sabato, marzo 19, 2011

La migliore auto-epigrafe è l'ultima auto-epigrafe

di Dmitrij Vodennikov

Giura che il marketing, i tabù, la sessualità,

i diritti umani, il presidente, le riviste, i quotidiani, la TV
insomma tutto ciò che è nostro
e che non dipende da te
anche tutto questo ti interessa. Io lo giuro, eppure.

Non dimenticherò mai
(pur provandoci,
provandoci con forza),
che tutte queste giornate vivide,
e tutto quel che resta,

e tutto quello che ha cercato di restare,
questa mia carne,
la mia preziosa dolcezza
questa voce giusta
questa voce ruvida – tutto questo è mio.

Originale: "ЛУЧШИЙ АВТОЭПИГРАФ - ПОСЛЕДНИЙ АВТОЭПИГРАФ", Блеск пчелиный, “Знамя”, 2001, № 4.

Traduzione: Manuela Vittorelli.

Dmitrij Vodennikov, nato nel 1966, si è laureato in filologia all'Istituto pedagogico di Stato di Mosca e ha lavorato come insegnante. Poeta e saggista, scrive per varie riviste russe e conduce due programmi radiofonici dedicati alla poesia.

martedì, marzo 15, 2011

La fine dei bagigi

E l'ottavo angelo suonò la tromba e in tutte le cassette della posta del condominio furono depositate copie gratuite di Tv Sorrisi e Canzoni con i testi delle canzoni segrete scritte da Papa Wojtyla, a cura di Paolo Limiti.

venerdì, marzo 11, 2011

Biella

Un sera mio padre entra in cucina mentre sto giocando con il Lego, prende un mattoncino, lo rigira tra le mani, lo fissa intensamente, poi dice lo sai cosa fa un bullone in mezzo al bosco? No, dico io. Cerca la biella addormentata! La biella. Addormentata. Capito? Sì papàci.
E se ne va fischiettando, con il mio mattoncino in tasca.

giovedì, marzo 10, 2011

Cream-colored ponies and crisp apple strudels

Avevo sottovalutato il problema.
Al violino si sono aggiunti un pianoforte e delle voci.
È tragicamente evidente che nell'appartamento del piano di sopra si nasconde la famiglia von Trapp, più il solito cane travestito da Uto Ughi.
Qual era il numero di telefono del Gauleiter, già?

lunedì, marzo 07, 2011

Domani

I West Highland White Terrier di solito non abbaiano senza motivo,
ma gli piace molto abbaiare.

Dal sito internet di un allevamento di "Westie".

La bambina del piano di sopra ha mollato il pianoforte perché non era portata e ha preso il violino e un cane. Ho sempre pensato che i cani piccoli e bianchi fanno più casino degli altri. Questo è piccolo e bianco.

Perché la bambina non è a scuola?

Quand'ero piccola Antonia diceva che se non andavo a scuola mi venivano a prendere i carabinieri, o i vigili, o il signore che controllava i funghi al mercato coperto.

Invece questa se ne sta a sviolinare come se non ci fosse un domani, e anche il cane bianco abbaia come se non ci fosse un domani.

Mentre un domani c'è, io lo so: si chiamerà martedì e sarà fatto di violini e di cani bianchi che abbaiano.

sabato, marzo 05, 2011

Commercianti di urne e bare

E Nicanor Parra lo dice, che lui non parla di crepuscoli, di dame che si stagliano all'orizzonte, ma di cibi e poi di bare, e bare e ancora bare – lo ripete.
Roberto Bolaño, intervista a Cristián Warnken,
Feria Internacional del Libro de Santiago, 1999.

Test

di Nicanor Parra

Cos'è un antipoeta:
Un commerciante di urne e bare?
Un sacerdote che non crede in niente?
Un generale insicuro?
Un vagabondo che ride di tutto
Anche della vecchiaia e della morte?
Un interlocutore irascibile?
Un ballerino sull'orlo dell'abisso?
Un narcisista che ama tutti?
Un burlone sanguinario
Deliberatamente miserabile
Un poeta che dorme su una sedia?
Un alchimista dei tempi moderni?
Un rivoluzionario tascabile?
Un piccolo borghese?
Un ciarlatano?
Un dio?
Un innocente?
Un paesano di Santiago del Cile?
Sottolinei la frase che considera corretta.

Cos'è l'antipoesia:
Una tempesta in un bicchier d'acqua?
Una macchia di neve su una roccia?
Un vassoio pieno di escrementi umani
come crede padre Salvatierra?
Uno specchio che dice la verità?
Uno schiaffo al Presidente
della Società degli Scrittori?
(che Dio l'abbia in gloria)
Un avvertimento ai giovani poeti?
Una bara a reazione?
Una bara a forza centrifuga?
Una bara a gas di paraffina?
Una camera ardente senza defunto?

Barri con una croce
La definizione che considera corretta.

Originale: "Test", La camisa de fuerza, 1968.


Traduzione: Manuela Vittorelli.

Nota: Nel 1964 padre Salvatierra disse che la poesia di Nicanor Parra era "troppo lurida per essere immorale".

venerdì, marzo 04, 2011