venerdì, gennaio 22, 2010

Con gli haloniomi è andata così. Post definitivo sui nuovi commenti

Con gli haloniomi è andata così.
A dicembre nell'homepage di Haloscan è apparsa la comunicazione che la piattaforma – che nel frattempo era diventata Js-Kit – è stata aquisita da altre persone, che si chiamano Echo.
Potevo scegliere tra esportare i commenti, e poi arrangiarmi, o fare l'upgrade pagando 8 dollari invece di 12. Per un anno. Otto dollari. Praticamente due gelatini da Grom.
Ora, io non avevo tutta questa voglia di perdere sette anni di commenti. Li ho salvati, certo, stanno tutti lì in formato .xml. Ma che me ne facevo? Li leggevo la sera, sola sola, alla fioca luce di un'abat-jour? Me li accollavo, per scoprire che su un'altra piattaforma non me li avrebbero accettati e gli toccava perdere l'anno?
Qua dentro la gente si è conosciuta, ha fatto amicizia, ha trollato, si è innamorata, si è detestata, si è presa a testate, ha stretto legami affettivi.

Allora ho fatto l'upgrade.
Gli ho pagato due minuscoli gelati al mandarino balinese con panna e scagliette di cioccolato Cru Sauvage e loro mi hanno importato automaticamente i 30.000 e più commenti.

Così gli haloniomi sono diventati echoniomi e hanno subito cominciato a dettare le regole.
Per esempio: chiedono di autenticarsi, non permettono al Manuel di firmarsi Propp, innervosiscono, confondono, inibiscono.
Gli echoniomi sono haloniomi+Orwell.

Ci sarà un modo per personalizzarli a nostro piacimento? E che ne so, è già tanto se riesco ad accedere al pannello di gestione.
Proviamoci tutti insieme appassionatamente.

La prima cosa che troviamo è:

Echo Options.


Show "Leave a comment" form in expanded state by default
Mia risposta: sì, perché no. Non mi oppongo, diciamo.


Show the "Like" command under each event
A me tutto questo laikare dei social network fa abbastanza ridere, teniamolo.
Oltretutto se clicchi su "mi piace" appare la scritta temporanea "mi sta piacendo" e infine la scritta "è piaciuto a te". Sono petites choses che ti rallegrano la giornata.

Display mode
Ho scelto "browser window", cioè come prima.

Poi c'è una cosa chiamata Echo Live.
Enable Echo Live
New Echo events are inserted in real time into Echo without having the need to refresh the page.
È neolingua ma ok.
Però non ci mollano ancora, perché bisogna scegliere se:
(no, qua non si condensa niente).
(e vabbe', se avete reazioni web simili vogliamo vederle tutte insieme).

Non finisce qui, perché c'è un oggetto misterioso chiamato
Pagination.
Defines the number of root items displayed in Echo by default before the "more" button.
Note: using the attribute "paginate=" in the tag overides the value set here.
Sì, vabbe', pagination 15 e stiamo a posto così.

Poi c'è una roba su trackback e pingback.

Infine mi chiedono:
Allows users to view and maintain their personal profiles.
Sì o no?
Li volete, non li volete, ma soprattutto: avete dei profili personali? E quanti? Ci sono delle cose che non mi avete detto e che è il caso che io sappia? Non è che un giorno mi citofona la Digos?

Passiamo ora al grande rompicapo, le

Commenting Options
.

Allow simple html in comments
Sì.

Include rich text editorPerché no, l'abbiamo pagato.

Allow YouTube video embedding
Certo.

Enable image attachments in comments
Ci tengo.

Support of graphic emoticons
Ecco, ci ho pensato. Ho deciso che odio quegli emoticoni. Via tutto.

E siamo all'autenticazione, leggete bene questa parte.

Require users to enter their name before leaving a comment
Che faccio? Se gli dico di no? Mi andate tutti a spasso anonimi?

Require users to authenticate before leaving a comment
Qui ho sempre selezionato no. Forse dovrei dire sì, e allora potreste postare i nick e gli indirizzi che vi girano? Non lo so, votate.

Facebook connect
To enable Facebook Connect please generate a Facebook Application Key
Ma figuriamoci.

E poi ci sono le varie possibilità per fare il login: Blogspot, Yahoo (cosa sono Yahoo consumer key e Yahoo consumer secret? Voglio davvero saperlo?), Google friend connect login, Twitter e Friendfeed login (ve li tirano dietro equipaggiati di consumer key e consumer secret), OpenID, Js-Kit, Haloscan login. Come se Haloscan esistesse ancora.
Ok.
E poi c'è pure la possibilità che ci interessa, e che è già selezionata:
Allow users to add their own site URL
Ma perché solo their own? È qui la trappola?

Infine, numero massimo di caratteri: 5000, perché non vogliamo farci mancar nulla.

Adesso sapete tutto.
A questo punto o tentiamo di configurare meglio gli echoniomi o anche un po' ce ne freghiamo.
Anche un po' fregarcene significa massima libertà e spazio al surreale: potete firmarvi con nome, cognome, nick, numero di telefono della vostra vicina di casa, fototessera della suocera, codice Dewey del libro che state leggendo, combinazione del Totocalcio, versetti della Torah, sure coraniche, cartigli di Baci Perugina. Potete anche firmarvi tutti mirumir.
Tanto è facile.
Tanto vi riconosco.

Baci,
Il Capo.

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