giovedì, aprile 02, 2009

Di queste case

– Oh, lo sai che gli abitanti di questo paesino hanno una strana fama?
– Cioè?
– Mah, hanno tutti lo stesso cognome, si dice che discendano da un gruppo di vicentini che avevano ricevuto delle terre da lavorare e non si sono mai perfettamente integrati. Ancora adesso faticano a trovare donne che non siano del posto.
– Beh, questo signore che abbiamo appena passato la faccia strana ce l'aveva. Ma strana, eh.
– Eh.
– Però, accidenti che legnaia. Enorme.
– Bellissima.
– Complimenti.
– ...
– ...
– Monumento partigiano.
– Visto.
– Signora accanto alla forsizia.
– Vista. Salutata.
– Cane.
– Il cane che ho salutato prima. Ormai quando ci vede scodinzola.
– Mah, mi piacerebbe uscire da questo loop.
– Il prossimo giro ci danno la medaglia.
– Finiremo su Google Maps come una costante del paesaggio.
– Dietro di noi c'è un fuoristrada con su scritto King of the road.
– Ci mancava il fuoristrada monarchico. Sarà uno del paesino.
– Paura.
– Due donne. Forestiere. Tra qualche mese troveranno il Pando in una legnaia.
– Coperto di fascine.
– So già cosa diranno i nostri padri al momento del ritrovamento.
– "Gran bella legnaia".
– "Va' come l'ha parcheggiato bene, il Pandino".

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