sabato, febbraio 14, 2009

Tendenza osmizza

Vogliamo forse la spiegazione lunga, personale e complicata?
No.
Vogliamo passare a un kul't ličnosti biondistico, prossima fermata "esprimi il tuo pensiero in 168 caratteri"?
No.
Allora.
Per salvaguardare la sovranità kargicosa e il mio diritto a respirare normalmente, cosa ci sembra di un regime dei commenti a osmizza*, stagionale con sfumature abusive?

Riecco dunque a voi sani e salvi, vivi e vegeti, dispettosi, paffuti e insopportabili come sempre: Srečko, Pivo, Punze, Rado, Valdo, Battista e Torqueano, haloniomi a vostro servizio.

*luogo privato nel quale per periodi limitati - originariamente otto (sloveno osem) giorni - si può vendere vino e altri prodotti di produzione propria. È anche detto frasca, perché la sua presenza è segnalata da un fascio di ramoscelli posto lungo la strada, oppure (a Gorizia) semplicemente privata, privada. Un tempo ci si andava solo a bere vino, portandosi il cibo da casa (tipicamente salumi e l'immancabile ovo sodo).

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