mercoledì, ottobre 01, 2008

La festa è finita, gli amici non se ne vanno

"Signore,
immagini una festa sfrenata, una festa molto lunga. Ogni volta che finiscono gli alcolici arriva la banca centrale, così la festa può continuare e la gente diventa sempre più dipendente dai festeggiamenti e dall'alcol. A un certo punto la folla ubriaca distrugge la sala e la festa finisce.

Arrivano Hank e Ben e chiedono chi è stato a fare più danni. John, dice la gente, ha rotto quattro finestre e fatto a pezzi il tavolo. Bene, dice Hank, diamo a John 300 dollari; chi altri ha fatto più danni? Tim, grida la folla, ha spruzzato vernice dappertutto e ha bruciato il divano. Eccellente, dice Hank, Tim prenderà 250 dollari. Chi è il prossimo?

Nel giro di pochi giorni ci sarà un'altra festa, e vorranno esserci tutti. Non solo potranno divertirsi alla grande (mentre gli altri, ovviamente i più scemi, continueranno ad alzarsi presto la mattina per andare al lavoro) e bere gratis, ma intascheranno anche dei bei soldi a festa finita. Che ne dice del piano Paulson?"

Krzysztof Rybinski,
ex vice governatore della Banca Nazionale della Polonia.

Fonte: Financial Times

Io comunque il dottor Rybinski ce lo inviterei, a una festa.

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