giovedì, luglio 31, 2008

Zjuzin metallurgico ferito nell'onore

Il fatto: il gruppo metallurgico russo Mečel avrebbe evaso le tasse esportando materie prime attraverso compagnie offshore.

Nell'incontro del 24 luglio a Nižnij Novgorod Putin esprime in questo modo il suo estremo scontento:

"Abbiamo un problema. C'è questa compagnia, la Mečel. A proposito, abbiamo invitato qui l'amministratore delegato, Igor' Zjuzin, che però si è improvvisamente ammalato. Tra l'altro, è noto che nel primo timestre di quest'anno la compagnia ha esportato materie prime applicando prezzi dimezzati rispetto a quelli praticati sul mercato interno, e cioè mondiali.
E il margine dov'è, per le tasse da versare allo stato?
Certo, la malattia è malattia. Ma sarà meglio che Igor' Vladimirovič si rimetta presto, o bisognerà mandargli un dottore per spazzare via tutti questi problemi. Chiedo poi che il Servizio Federale Anti-Monopoli si occupi di questo caso. Forse dovrebbe essere anche istituita una commissione di inchiesta. Bisogna fare chiarezza su quello che sta accadendo".

Effetto:
Quotazioni della Mečel giù del 26% circa.

Teorie (del complotto e non): guerre di clan! Siloviki! FSB! Il malvagio Sečin! La lobby metallurgica!

Ci limitiamo qui a osservare i due Grandi Momenti di Gelo e Paura: quando Putin dice "a marža gde?" ("e il margine dov'è?", già un tormentone), e il gesto risolutivo della mano con cui accompagna le parole "začistit' vse eti problemy" (spazzare via tutti questi problemi). E un Grande Momento di Curiosità: le facce dei presenti, soprattutto di quelli che fingono di scrivere.
Not good to be Zjuzin.

Enjoy:




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