martedì, gennaio 08, 2008

Cari Fratelli Grimm: uso privato di pubblico Cabaret

Cari Fratelli Grimm, che per tutta la durata delle feste avete lanciato esotiche maledizioni contro questa ignara piccola imperatrice colpevole di distribuire i suoi volumetti nella libreria rivale (che me li aveva chiesti con un fax dell’ultimo minuto) e a voi no (ma voi lo sapete cos’è un fax?), svantaggiandovi e provocandovi un danno commerciale.
Voi che oggi avete ordinato le sei (6) ambite copie di quel volume, subito consegnate in un batter di ciglia.
Che avete saldato fatture per milleduecentocinquanta euri con ventidue mesi di ritardo.
Che non contenti di telefonare a destra e a manca nella metropoli isontina fino agli invisi cugini di secondo grado, ai parenti acquisiti e al morosetto delle medie oggi avete imparato a mandare un fax appositamente per segnalarmi quanto vi ho commercialmente danneggiati.
Pronti, via.

1. “Non si fa così” andate a dirlo a quella lombrosiana di vostra sorella.
2. Io lo amo, il fax: pratico, veloce, contiene roba scritta e rende impossibile sputarsi reciprocamente in un occhio. Guardate che a suo tempo Daniel Day-Lewis ci ha lasciato la Adjani, con un fax, mica bagigi. La prossima volta vi chiedo di mandarmi un sms con su scritto “Comprare” e una lunga serie alfanumerica, così, solo per il gusto di tirarvi pazzi.
3. Non ho capito, avete avuto le sei (6) copie che pagherete nel 2020: adesso non vorrete mica il mio fulvo capino mozzato su un vassoio di silverplate? Con contorno di patate in tecia?
4. Le maledizioni (se si eccettua un lievissimo problema di labbra secche prontamente risolto con del labello millebaci) non hanno funzionato. Però la mia amica, La Damiana™, ha il mal di stomaco da panettone e io non ve lo perdonerò mai.
5. Mentre segnalavate sgarbatamente il vostro malcontento e chiedevate spiegazioni in visibile stato di alterazione, io avevo una sola risposta in mente. Quella risposta era “bicos mi so cuul”. State contenti così.
6. Scopro oggi quanto sia liberatorio, financo esilarante usare i blog a fini personali. Grazie a voi ho finalmente superato uno stupido blocco. E poi leggendo il post le persone si divertono e capiscono con che razza di sagome proppiane mi trovo a duellare tutti i giorni, mi vogliono più bene e fanno a turno per tenermi in braccio.
7. Non sperate che mi ricordi di voi, quando starò lassù nell’attico di Gazprom City a lanciare aeroplanini di carta per testarne le doti di volo dopo una durissima giornata di lavoro e aperitivi.
8. Vi è andata bene che io sono tendenza Basaglia.
9. E che finalmente nevica.
10. Un momento: sei (6) copie, prezzo di copertina dieci euro (Babbo Natale esiste: sono io) e la mia religione non mi consente di concedervi più del 30% di sconto. Fanno quarantadue euro. Ci sta una cena per quattro in gostilna da Gianni, se vi dividete le lubjanske. Adesso capisco tutto. Adesso capisco anche cosa ci facevano quelli della libreria rivale al casinò, l’altra sera. E hanno ordinato spumante Metodo Martinotti per tutti, l’ho visto con i miei occhi.
11. Grazie, grazie di cuore. Non mi divertivo così da quando ho perso il biglietto dell’autoscontro, all’età di anni cinque, e il giostraio mi ha tamponata per vendetta dopo un lungo inseguimento.
12. Comunque mia madre dice che il mio oroscopo per il 2008 è bellissimo. Devo solo bombardare Marte.

Buon Anno,

Vostra Incantevole Strega

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