lunedì, luglio 30, 2007

Playmobilio, colpo di scena: il Ritorno dei Sauri

Cito da una comunicazione del demiurgo JTF:

"Il Ritorno dei Grandi Sauri permette di giustificare la sparizione degli arabi e apre il dibattito teologico su 'i Sauri hanno un'anima o no? E chi li ha mandati, in ogni caso?' e quello araldico sul sauro di riferimento, roba da correnti democristiane e album di famiglia del PD..."

Dunque, nell'anno alternativo 859 secondo JTF si distinguono tre tipi di Sauri:

"1) domestici, piccoli, pacioccosi, quasi innocui - sottolineare malignamente il 'quasi' con storie di bambini scomparsi e coppiette svanite nel nulla, vivono in mezzo a noi - al massimo grossi come cavalli, direi. Diventano delle 'vacche sacre' sempre tra i piedi ma tollerabili;

2) selvatici, un pò più grossi e meno affidabili, vivono allo stato brado, popolano i boschi e le foreste e i deserti integrandosi nell'ecosistema; diffidare soprattuto dei carnivori, non avvicinare la manina per accarezzarli che ti vedo!

3) I Padri dei Sauri, immensi, giganteschi, vere montagne semoventi, liberi e autonomi, qualcuno dubita che esistano (ma qualcuno dice che non ci sono più i comunisti...). Vivono lontanissimi in posti esotici come la Siberia, la Kamchatka, la Val Seriana.

Tutto questo fino allo Scontro Finale".



I Sauri: paciocchi, meno paciocchi, crudeli. Sullo sfondo, piccoli e grandi Felini.



L'ultima volta che il piccolo Antimur è stato avvistato familiarizzava con un Sauro domestico*.



Con i Sauri non si sa mai che faccia fare: la Regina Nera (io) con i fidi Illiri e due sorridenti amici squamosi.



Gemelli crociati e piccolo Sauro con tastiera invisibile.



Anche i più mansueti hanno qualcosa da nascondere.

Così il demiurgo spiega la presenza dei Sauri:

"1. Nel mio mondo alternativo non si può non rilevare la mancaza dei musulmani. Sarebbe brutto ammettere che la colpa è di tipo economico, quindi dovevo trovare una causa adeguata. Cosa meglio di una improvvisa invasione di dinosauri, particolarmente a loro agio nel clima secco e caldo della Mesopotamia e Arabia e Persia (normale geografia neocona, of course);
insomma, gli eserciti dei successori del Profeta sono stati distrutti da triceratopi e velociraptor e le città riportate al rango di villaggetti. Invece dalle nostre parti faceva troppo freddo e ne vennero di meno, anche se Visigoti e Vandali ebbero la sfortuna di incappare negli Spinosauri.

2. quando il cattivo re barbaro Odoacre depose il fantolino Romolo Augustolo, si trovò alle porte di Roma un paio di legioni romane fedeli, recentemente e segretamente raccolte da un patrizio di Mediolanum, che riaccompagnarono in città l'Imperatore, scacciarono Eruli, Sciri e Turcilingi e con l'aiuto delle quali venne ristabilito un effettivo controllo dell'Impero su tutta l'Italia.
Successivamente, in occasione del famoso Incontro di Celle (Ligure), i romani cedettero il potere formale sulla Gallia ai Franchi, in questo modo portando alle guerre di supremazia colà e alla relativa tranquillità colì. Di cui approfittarono per riappropriarsi della loro parte di Africa.

3. per come cavolo i cinesi siano arrivati fino in Occidente, citofonare Tonii ;)

4. da notare come i Brontosauri siano del tutto inutili come combattenti (niente denti, corna, code spinate, corazze), e come a Kiev non abbiano trovato affatto dei dinosauri (certo, anche trovare dei pinguini è una bella impresa)".



In breve: di Sauri "Ne avevo la casa piena!"

Al solito, gli appunti, i suggerimenti e le osservazioni saranno graditissimi. I Sauri hanno un'anima? Siamo sicuri che quelli senza denti si limitino alla vellutata di verdure? Che ci fanno i pinguini nel regno di Kiev? Vogliamo fare una raccolta fondi in grande stile per reintegrare i musulmani nella storia JTF?
E soprattutto: ve li immaginate i bambini JTF che giocano sereni e inconsapevoli al mare mentre il babbo ammassa i loro dinosauri in vista dello Scontro Finale? Quanto vogliamo bene a questo pazzo pazzo pazzo neocone residente?

*Update del demiurgo:
"Devo fare una piccolissima correzione. La foto ritraente un bimbo e un piccolo triceratopo fa riferimento alla famosa e tragica Canzone del Kid, in cui si narrra come il Piccolo Lord partisse da solo per l'ardua impresa di trovare la Valle Incantata dove vivono i Tricorni, animali totemici del suo popolo e unica speranza contro l'invasione dele Forze Oscure.
Dopo molte e pallose peripezie, l'immondo moccioso salva il cucciolo dalle volpi, fa amicizia e viene condotto nella Valle, dalla parti dell'attuale Bilbao.
Qui a suon di lacrimone e discorsi sul Destino dell'Occidente convince il burbero ed irascibile Padre dei Triceratopi (non chiamatelo il Gran Cornuto, svp) ad aiutarli.

Nel corso del viaggio di ritorno, pare che il bambino sia sparito, forse una vendetta delle volpi.

Questa storia è materia di studio obbligatoria in tutte le (tre) scuole del Regno. In lingua basca. Senza sottotitoli.

Tanto vi dovevo".


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