giovedì, maggio 17, 2007

La mentalità del cambio

Ho dunque ricominciato a imparare a guidare. Non è facile, ma riserva piacevoli sorprese. Per esempio, ho elaborato uno stile di parcheggio in 5-6 manovre che consiste nel buttarmi dentro di muso e poi lavorarci su. Non è elegante, ma funziona.
La parte divertente però è la teoria, e cioè le sorprendenti risposte che ricevo chiedendo semplicemente: "Hai consigli di guida da darmi?".
Papà: "Il Vallone è più sicuro dello Stradone" e "Guarda sempre avanti, mai in basso".
Mamma: "Ricordati che in quel parcheggio c'eravamo solo io e un camion turco. E io sono riuscita a tamponare il camion. Con dentro il turco. Che dormiva, però. Scappata prima".
O.: "Fregatene delle altre marce. Le altre marce ti servono per arrivare alla quarta".
Amica D.: "Per me se la macchina è abbastanza vecchia puoi anche partire in seconda" e "Evitare carabinieri, polizia e finanza" ("Ma perché?" "Fanno nervoso" "Ma anche se non abbiamo niente da nascondere?" "Noi ce l'abbiamo sempre, qualcosa da nascondere").
Foodspammer: "Cambio... potenza motore... senti il motore, lo senti che qui la quarta suonerebbe male, no?... abbrivio. La smetti di parlare, ti allacci le cinture, hai mangiato?".
Daniele: "Posso dirti solo questo: se hai cinque marce, vai a 50 e sei in quinta hai un problema".
È il 17 maggio, ho un mio stile di parcheggio, ieri pomeriggio sono stata sorpassata da una bici. Qui ci starebbe il proverbio universale (chi va piano va sano e va lontano; l'equivalente russo, tìše èdeš', dàl'še bùdeš', non accenna alle condizioni di salute) o anche la frase che una volta sentii indirizzare da un benzinaio bergamasco a un guidatore frettoloso: "Uèi, chi ha fretta va a Imola!".
Tre giorni fa ho imboccato il raccordo Gorizia-Villesse, mi sono guardata attorno e finalmente ho messo la quinta (su-destra). Pensavo che per scendere alla quarta bisognasse fare il percorso inverso (sinistra-giù). Invece no, quello è il modo migliore per passare dalla quinta alla seconda e umiliare la scatola del cambio. Adesso lo so. Certe volte si capisce che "il motore soffre", come dicono loro, dal rumore asmatico che fa. Pensavo di risolvere il problema comprando un'autoradio.

ops
Proprio nel delicato passaggio dalla quinta
alla seconda è saltato il pomello. Ora posso
sostituirlo con qualcosa di più consono alla
mia personalità dolce ma aggressiva.




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