venerdì, maggio 19, 2006

Buco di sceneggiatura: riecco il Mullah Omar

Finalmente un braccio destro che fa carriera: basta nominarlo di sfuggita nei commenti e il Mullah Omar riappare. Se n'erano vistosamente dimenticati, non era neanche stato invitato al Telethon di Al-Qaeda quando c'è stata l'apparizione in video della triade. Questo è un buco di sceneggiatura bello e buono. Adesso succederà come nelle soap, quando il cugino, la sorella, la prima moglie o il fratello prete dopo un lungo viaggio o una morte presunta riappaiono interpretati da un altro attore ("E questo chi cavolo è?" "Ma è Thorne!" "Chi? Ma non gli somiglia!" "Usa la fantasia" "Ma era morto!" "Scema, non si era visto il cadavere").
Quindi mi aspetto che il Mullah riappaia, ma orbo dall'altro occhio. O abbronzato e più giovane, con la maglietta degli Arctic Monkeys che spunta sotto la nera veste. O incapace di maneggiare un fucile, mentre incespica tra rocce e arbusti. (Se vi volete divertire, c'è chi si è preso la briga di controllare da vicino i tratti somatici del tentacolare Al-Zarqawi, qui).
Fonti di sicurezza pakistane dicono che il "ruolo di Bin Laden in Al-Qaeda sarà simbolico, mentre le operazioni campali saranno guidate dal Mullah Omar". E che Laden è "impossibilitato a muoversi". Questo mi ricorda la recente dichiarazione del Pentagono secondo cui le unità efficienti dell'esercito iracheno erano calate da uno a zero.
Ecco, mettiamola così perché non vogliamo turbare nessuno: Bin Laden è calato da uno a zero da tanto tempo, e mi sorprenderebbe se lì dov'è riuscisse anche a muoversi.

Questo è chiaramente un post da fondotinta. Seguono consigli visagistici.

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Make up:
Fondotinta Vitalumière Source de Jeunesse, Mascara Extreme Cils "For your Eye Only", Kohlstyler "Immobilize me" ad alta tenuta, Lip Plumper FristFrost ("for gorgeous, sexy lips": Al Zarqawi nell'immagine Z2, per capirci).



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