lunedì, aprile 03, 2006

Sonnifero e aranciata

– Ho appena scoperto una cosa traumatizzante.
– Dimmi.
– C'è questa coppia che viene sempre alle terme con noi. Distinti, serissimi, due personcine a posto.
– E?
– E lui alle feste non balla, se ne sta serio serio. La moglie, serissima anche lei. A posto, proprio.
– Dunque?
– Ho appena saputo che lui, da mesi... la sera le mette il sonnifero nell'aranciata per uscire con donne.
– Ma va'.
– Ma sì. Lei si svegliava intontita e strana. Poteva ucciderla, eh.
– Ma siamo sicuri di questa cosa, sì?
– Sì, lui la tradisce.
– Come lo sa?
– Rossetto sul colletto della camicia.
– Mamma, tutta questa fatica per drogare la moglie e poi si fa sgamare così?
– Eh.
– Mamma.
– Che impressione. Adesso capisco perché il figlio è andato a vivere da solo, anche se la casa era grande... povero ragazzo, doveva esserci un brutto clima. La mamma in stato di incoscienza e il papà che va con le prostitute.
– Mamma, quanti anni ha, il figlio?
– 45.
– Restano sposati per il bene del bambino?

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