venerdì, ottobre 21, 2005

Segretarie

– Pronto, senta, ci è tornata indietro una lettera che le avevamo mandato."
– Infatti, la aspettavo ma non è mai arrivata.
– Qui c'è scritto via xxxxxx 368.
– Ah, allora il motivo è questo: l'indirizzo esatto è via xxxxxx 36-barra-B-come-Bari.
– Ah! – Comunque seccata. – Ma come, possibile che non vi conoscano?
– Lo prendo come un complimento. Comunque c'è una differenza di 300 numeri civici.
– Ah.– Non convinta. – Allora le mando un fax, va'. Mi dia il numero.
– È lo stesso.
– No no, ascolti, me lo dia che è meglio.
– Uhm... ok.
Mi ferma alla terza cifra.
– Ah ma è lo stesso, scusi?
– Come le dicevo. Se ha il fax già pronto, le mando il segnale.
– Richiamo. Buongiorno!
– Buongiorno. E grazie a lei.

Ora, io mi chiedo. Come vengono assunte certe segretarie di istituti superiori? Con un concorso che prevede la soluzione di un sudoku facile o di uno schema di parole crociate facilitate? Per raccomandazione del locale club femminile di scala quaranta? Per sorteggio, tirando a sorte tra le candidate scartate alle selezioni di un call center? In base a complicate regole dinastiche che prevedono tra le varie deprecabili usanze anche il matrimonio tra consanguinei?
Chi sa, parli.

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