giovedì, giugno 09, 2005

The solid waste land/2

È successo quello che si temeva:



e anche un pizzico di imprevedibile:



Giorno 4.
Qui a G. siamo ancora sepolti sotto le vecchie immondizie, conferite un po' ovunque, come capita capita, in grandi cumuli.
Noi si sperava di morire di qualcosa di nuovo, di una di quelle malattie moderne indice di benessere, di troppe lampade abbronzanti e di cibi troppo grassi, o dell'ultimo grido in fatto di epidemie esotiche.
Invece finirà che ci prenderemo il buon vecchio colera, come ai tempi di Carlo X.

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