Cronache della città di G./Five Points
Fino a poco tempo fa le reazioni goriziane agli "schiamazzi notturni" erano principalmente due:
- prendere un'
ascia affilata e scagliarsi contro la fonte del disturbo, modello giustiziere della notte (come in effetti fece una signora in una memorabile sera d'agosto, piombando in camicia da notte su un gruppetto di nottambuli: Nostra Signora del Bigodino non fece vittime, e l'ascia le fu sequestrata);
- cadere in uno stato maniacale e paranoico di profonda
prostrazione; stato che solitamente sfociava in dissapori familiari, separazioni, perdita del posto di lavoro oppure in malinconici e dignitosi
harakiri casalinghi.
Venerdì sera, al Centro sociale clandestino di via del Torrione c'era in programma il concerto del gruppo streetpunk
Los Fastidios: il solo nome deve aver provocato crisi di sconforto anticipate tra gli abitanti. Il rione si chiama
Piuma; per allontanare l'impressione di calviniana leggerezza che evoca, d'ora in poi lo chiameremo
Five Points.
Sono le
23, e i residenti hanno già deciso che il fastidio è tanto. Telefonano: alla polizia, ai carabinieri, al nucleo del
13mo reggimento e anche alla
Finanza. Niente. Gli abitanti di Five Points si sentono abbandonati. Allora telefonano all'
assessore comunale alla Vigilanza, ma non è in casa.
Il manipolo di disperati è pronto a tutto. Si fa largo l'orrenda convinzione che "quelli del centro sociale è meglio non toccarli perché godono di
protezione politica".
Allora decidono di usare l'
arma definitiva. Vanno nel quartiere di Straccis e suonano a casa del
Sindaco, tirando letteralmente giù dal letto lui e la sua signora. L'arma definitiva ha il solo effetto di disturbare le palle del primo cittadino, che si scaglia contro quelli di Five Points e minaccia di chiamare la polizia.
"Questa è
maleducazione bella e buona", dice il Sindaco, "Quelle persone si sono comportate in maniera arrogante. Mio figlio non era ancora rincasato e, per un attimo, ho temuto il peggio". E ribadisce: "Hanno suonato insistentemente al campanello di casa mia facendomi venire
mille pensieri", afferma, rivelando
insospettate prestazioni neuronali.
È l'1.30, e i Five Pointers rincasano brontolando contro lo
Sceriffo che nega loro il diritto al riposo notturno. Di certo meditano sui vantaggi della giustizia fai-da-te, come ai bei vecchi tempi.
Al Clandestino la
festa, come ai bei vecchi tempi, continua.