I did it
Ho buttato via un libro; ho maltrattato, cestinato, espunto un libro.
Motivi (e potrebbe essere anche un quiz, non cercatelo nella categoria dei libri letti):
1. autore ventiduenne e
non un
bambin prodige (definizione irresistibile di un conoscente linguisticamente insicuro);
2. ambientazione londinese annacquata;
3. ambientazione praghese convenzionale;
4.
milieu aristocratico poco credibile;
5. mia colpevole diffidenza - leggi: antipatia - nei confronti dei sudafricani bianchi, per di più emigrati a Oxford;
6. il libro era alleggerito di un sedicesimo (errore di rilegatura);
7. per farlo stare in valigia, avevo lasciato a casa lo shampoo districante;
8. ero appena scesa dall'
Opera Galleggiante di John Barth, o meraviglia;
9. l'Einaudi ha il brutto vizio di incellophanare i volumi;
10. l'Einaudi ha il brutto vizio di pubblicare
rubbish, più spesso di quanto si creda.
Pregio del cestinato: un momentaneo rilancio dell'autostima (facile sentirsi più colti e più brillanti dell'autore, pomposo e incline alla metafora dilagante, in autentica dipendenza da punto-e-virgola).
Poi, nella libreria di una stazione, ho comprato al volo
Il bacio della Medusa di Melania Mazzucco. Tutto a posto, adesso mi sento di nuovo deficiente.