domenica, giugno 29, 2003

Viva la tv
A Fuori Orario, stanotte, sono riuscita a registrare Silenzio sul mare di Kitano. Giapponese con sottotitoli, veh. Sono fermamente convinta che andrà a ruba*.

*nessuna sfumatura di ironia.

Noam Chomsky, lo so, adesso lo cita perfino mia zia*. Ciò non toglie che scriva sempre cose interessanti.

*senza offesa, dovreste conoscerla. Niente a che fare con la casalinga di Voghera, però. E comunque ho detto mia zia, mica mia suocera.

giovedì, giugno 26, 2003

Would be immigrants
"Se siamo studenti, aspiriamo alla promozione. Sul lavoro aspiriamo a essere sempre più bravi, più importanti, più potenti, sempre più ricchi. Nel tempo libero invece si aspira a fare un bel viaggio, una vacanza rilassante, a divertirsi o a imparare qualcosa di nuovo. Nell'amore si aspira alla felicità, nella cura del corpo alla bellezza. Secondo le agenzie di stampa in lingua inglese coloro che arrivano sulle nostre coste invece sono meno ambiziosi, li chiamano would be immigrants, la loro aspirazione è solo quella di essere immigrati".
jena, dal Manifesto di due giorni fa.


mercoledì, giugno 25, 2003

Baudrillard
"Matrix, è un po' il film sulla Matrice che avrebbe potuto fabbricare la Matrice".
Qui, e, in francese, qui.

martedì, giugno 24, 2003

Test
a) Queen Elizabeth II
b) il ritorno di David Bowie en travesti
c) il generale Lebed, risorto e in tenuta da nozze




Hai risposto a: Hai la sindrome da Lady Diana, ovvero la nuora in-com-pre-sa e completamente soggiogata.
Hai risposto b: Ma ascolti ancora Hunky Dory?
Hai risposto c: Sei reduce da un matrimonio; il prete aveva il piglio crudele di un nazista in un film di Costa-Gavras; il libretto della messa contava 17 pagine scritte in Times New Roman corpo 10; ti sei rifiutata/o di ballare Asereje durante il ricevimento. E questa è tua suocera.
Dimenticavo: i confetti si saranno sciolti nella borsetta, a quest'ora.

venerdì, giugno 20, 2003

The real thing
L'Ente Supremo (che per noi mirumiri potrebbe essere il Partito Unico, oppure un'idea, come il Socialismo e la Lotta di Classe*), non contento di aver creato i cugini**, ha creato anche i matrimoni degli stessi. Ed eccoci qui, costretti a schilometrare di parecchio e vestirci di festa per un lieto evento alle quattro del pomeriggio di un giorno da vani. Mi dicono che soffia pure il phon.
Io sarò così: ingessata nella mia divisa da nozze, come un apparatnik in gita premio a Novosibirsk. Avrò già maledetto le scarpe (la punta e i tacchi, in questo ordine) e starò ballando con un cugino dodicenne di secondo grado.
Poi, è sempre così: ti accorgi di invecchiare quando ti rendi conto che l'anno prima stavi al tavolo dei giovani e stavolta ti hanno piazzato vicino a vecchie matrone col rossetto sui denti.

* Ma anche la Lotta di Glasse è altamente appagante.
** Una cugina veramente simpatica c'è, però è una coincidenza.

Io parto da qui
A proposito del vertice di Salonicco, il bellissimo lavoro di exju.org (finirò per metterlo nella sezione dobraroba...).

oh, e la ragazza che scrive dal confine/o un po' si confonde, arrossisce e ringrazia...

giovedì, giugno 19, 2003


A ciascuno la sua Kassandra
Lodo Maccanico, Berlusconi: Italia come Europa
La legge che proibisce di processare le alte cariche dello Stato e che ha la conseguenza di bloccare il processo in corso a Silvio Berlusconi è stata salutata dal presidente del Consiglio italiano come un passo avanti verso l'omogeneizzazione della legislazione italiana a quella europea. "Finalmente l'Italia si allinea con gli altri Paesi europei", ha detto Berlusconi al margine del vertice del Partito popolare europeo in corso a Kassandra in Grecia, dove domani si terrà il Consiglio europeo.
"Il lodo almeno mette un limite all'uso di armi improprie che non sono parte della democrazia - afferma Berlusconi - democrazia che si basa sulla sovranità popolare, su libere elezioni, sulla libera stampa, sulla libera televisione, ma non su altro". (fonte repubblica.it)

keywords: omogeneizzazione, almeno, limite, armi improprie, libere elezioni, libera stampa, libera televisione.


Frase del giorno, del giorno, del giorno
dare agli italiani la certezza di non subire, nessuno di loro, quei calvari che io ho provato in prima persona, e che nessuno, nessuno, nessuno, dovra' piu' potere essere chiamato ad affrontare. (fonte ansa)

Vignetta di Vauro, di qualche settimana fa, dal Manifesto.

mercoledì, giugno 18, 2003

The real thing
“Devi portare a revisionare l’auto. Se è a posto te la fanno subito”.
“Dicono che devo tornare più tardi”.

Due ore dopo.
“Dicono che devono cambiare le gomme e di tornare pomeriggio. Allora uso l’altra per andare al lavoro. Voi me la potete ritirare pomeriggio?”

Due ore dopo.
“Dovresti anche cambiare l’olio, ogni tanto”.
“Sì, ma guarda che ce lo aggiungo spesso” [piccato] Poi: “Meno male che abbiamo un doppione delle chiavi della seconda macchina!”
“Non hai dimenticato nient’altro dal meccanico?”
“Le lenti da sole, ma oggi non c’è sole”.
“Qualcos’altro?”
“L’auricolare, ma casomai spengo il telefono. Secondo te potrebbe far freddo? Porto un maglione per stasera”.
“Porta il giubbino blu”.
“Ho lasciato in macchina anche il giubbino blu”.

“Ok, scendo con te”.
“Ci sei stasera? Ho dimenticato anche le chiavi di casa dal meccanico!”.

Passano dieci minuti. Arriva un sms. (Segno, tra l’altro, che non aveva spento il telefono).
“Ho dimenticato anche la chiavetta per la macchina del caffè”.

Un’ora dopo:
“Ho dovuto prendere tre caffè perché non avevo gli spiccioli”.

Agenzia Walrus
In un p.s. affermava, enigmatico: "Sai che mi è venuta voglia di vedere la 28ma ora?"
"La 28ma ora?"
"Boimè, mi sono sbagliato! Il titolo è forse la "18ma ora", allora".

Eh, no, nessuna fantasia "numeroplastica" (definizione non mia) questa volta: non ci siamo intesi sull'unità di tempo, tutto qui. Il titolo è 28 giorni dopo! Il film a me è piaciuto, per la visione di una Londra albeggiante e spettrale, devastata; per questo virus (la rabbia, guarda caso) che trasforma gli infetti in belve urlanti e scatenate (con dei bei momenti di paura); per la musica (molto ambient, anche Eno tra le tracks, e quel pezzo simpatico di Grandaddy nella scena al supermarket); per gli attori non famosi; per quell'aria da B movie, con citazioni del cinema di fantascienza e horror anni '50 e '60; per alcuni momenti di tristezza struggente e di nostalgia; per quell'isolazionismo proprio britannico ("chi se ne frega di un'isoletta contagiata?"). Siamo dalle parti di "nebbia sulla Manica, continente isolato", ma a me sta bene.


martedì, giugno 17, 2003

Il destino di un condottiero
Mi arriva la pubblicità di un manuale sulla Leadership (il maiuscolo non è mio) per i manager del terzo millennio. Il titolo, I nuovi condottieri, potremmo averlo inventato il Barberino ed io, nei nostri momenti più ilari e ispirati. Tra gli argomenti del libro:
Il manager che demotiva i collaboratori mentre pensa di motivarli
Che cosa DAVVERO vogliono i collaboratori per dare il massimo: conoscere gli stimoli che spingono le persone ad agire
Come portare i propri collaboratori a considerare propria l'azienda dove lavorano.

Si sollecitano fantasie sull'argomento.



domenica, giugno 15, 2003

Mi guardo la tv
Domenica maledetta domenica, di John Schlesinger (Raisat Cinema, 21.00). (Daniel Day-Lewis - sospiro! - in una particina, forse la prima)
Notte Rohmer con il Racconto di primavera e il Racconto d'inverno (Fuori Orario, Raitre, notte fonda)

Domani, lunedì, Va' e uccidi, ovvero The Manchurian candidate, di John Frankenheimer, su Raisat Cinema alle 21.00. Comunisti cattivissimi! (Barberino, lo registro).

sabato, giugno 14, 2003

Riedenschneider
Looking at something changes it. They call it the 'Uncertainty Principle'. Sure, it sounds screwy, but even Einstein says the guy's on to something.

The Man Who Wasn't There, Joel & Ethan Coen

giovedì, giugno 12, 2003

35 celsius. Nella foto, accaldato reperto C.

mercoledì, giugno 11, 2003

Fatti che meritano di essere citati. Traduzione in italiano di un documento del Palestine Media Center.

Grazie, signor Blix
È già nella categoria dobraroba, ma questo merita un applauso.

lunedì, giugno 09, 2003

Otto braccia per allontanarti
Con quali nomi posso ora chiamarti?
nuocera*, madrepora*, tapiroulante assalitrice?
Immagino che questa pasta fredda
sia tu fatta a pezzetti - mastico e ingoio.

"L'anima sceglie i suoi compagni,
poi chiude la porta".**
Vorrei avere adesso
minimo otto braccia per allontanarti.

*definizioni non mie
**con umili scuse a Emily

venerdì, giugno 06, 2003

Oggi mi è venuta in mente una poesia di Emily Dickinson. Sarà la giornata di una bellezza immobile e abbagliante?
Ho i miei bei momenti di vertigine lirica, cosa credete.

Beauty - be not caused - It is -
Chase it, and it ceases -
Chase it not, and it abides -

Overtake the Creases
in the meadow - when the Wind
Runs his fingers thro'it -
Deity will see to it -
That you never do it -

(La Bellezza non ha causa: Esiste; Inseguila e sparisce. Non inseguirla e rimarrà. Sai afferrare le crespe del prato, quando il vento vi avvolge le sue dita? Iddio provvederà perché non ti riesca mai).

Terminologia mirumirabile

"Sole giaguaro".
Espressione dal dosaggio intenso e,
mi sia consentito,
icasticamente neo-nouveau:
dove la tipicità maculata rimpiazza
la teoria del "dogma floreale”.

“I can't wait until tomorrow ... 'cause I get better-looking every day” (1972).
by Joe Willie Namath

Non è alta letteratura. Ma i coscienziosi sanno fino a che punto
tale argomento può divenire profezia!
Avvertenza (per volontà dell'editore):
conseguenze del "processo" non trattate nel piano d'opera.

giovedì, giugno 05, 2003

La truffa della Road Map secondo Alexander Cockburn, qui in italiano

mercoledì, giugno 04, 2003

Vanno a Londra e poi hanno caldo
Fine maggio, doccia sotto le fontane di Somerset House, alle dieci di sera.
(Post crudele, per far piangere ancora un po' l'inconsolabile oski)


martedì, giugno 03, 2003