A mio modo
E dunque, a proposito del libro di Donna Tartt, ne parlerò a modo mio, e cioè in modo associativo e sconclusionato: mi sono accostata a questo economicissimo tascabile (io sono di quelli che non smettono di comprare libri neanche quando vanno a fare la spesa, e per i quali i paperback scontati del 20% convivono allegramente nel carrello con mozzarelle e lasagne precotte) e con una certa diffidenza, soprattutto perché - incuriosita dall'ultimo romanzo,
Il piccolo amico - volevo capire di che stoffa era fatta questa tipa dal piglio antipatico e dal cognome quasi impresentabile, che in dieci anni ha scritto due libri. Se tra antipaticone ci si poteva intendere, insomma.
Dunque, a uso di coloro ai quali interessa, ho trovato questo romanzo un eccellente e appassionante compromesso tra trama commerciale (una sorta di mystery, con tutti gli ingredienti per piacere) e la solita cara vena del buon romanzo americano giovanile di belle speranze. Il plot è costantemente minato da divagazioni, da un sotterraneo intrecciarsi di tematiche di più ampio respiro: dionisiaco, perdita dell'innocenza, distruzione di sé, sconfinata ambizione, romanticismo eroico, ambiguità, sogno americano.
La signora ha letto Francis Scott Fitzgerald, forse il più grande di tutti loro. Lo omaggia - oltre che indirettamente, con l'espediente narrativo di affidare a un osservatore il racconto e disseminando qua e là parecchi indizi della sua ammirazione per lo scrittore - anche in modo esplicito (
Il grande Gatsby come romanzo preferito del narratore, ma a quel punto lo avevamo già capito). Questo può avermi influenzata, richiamandomi alla mente un altro grande che ha molto imparato da Fitzgerald, Jay McInerney. Leggerò
Il piccolo amico, senz'altro: in proposito, c'è che parla di echi faulkneriani e chi di Mark Twain, e mi sembra una garanzia sufficiente. E, per concludere: prima di parlare sempre a sproposito del "grande romanzo americano", se ci (ri)leggessimo
L'urlo e il furore e
Luce d'agosto? Se il "grande romanzo americano" fosse già stato scritto?